Supporto educativo online Da tutta Italia · Primo colloquio su prenotazione
Chi sono

Sara Oziosi, educatrice professionale.

Laureata in Scienze dell’Educazione e della Formazione – classe L-19. Un progetto nato per accompagnare famiglie, bambini e ragazzi con un approccio educativo concreto, rispettoso e orientato alla quotidianità.

Sara Oziosi nel giorno della laurea
Laurea L-19 · Università degli Studi di Milano-Bicocca

Ascolto, chiarezza,
piccoli passi concreti.

Ogni famiglia arriva con una storia, delle risorse e delle difficoltà diverse. Per questo non parto da un pacchetto predefinito: il primo passo è comprendere cosa sta succedendo e quale cambiamento concreto la famiglia vorrebbe vedere.

Il lavoro educativo può riguardare autonomie quotidiane, routine, organizzazione, relazione e partecipazione. Gli obiettivi vengono formulati in modo semplice e verificabile, evitando promesse o soluzioni standard.

Autonomie quotidiane Routine e organizzazione Relazione e socializzazione
La parte relativa a qualifiche sportive/paralimpiche non è inclusa nella prima versione del servizio online e verrà valutata separatamente.

Una formazione educativa messa al servizio della vita quotidiana.

Laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione, classe L-19. Il cuore del progetto è trasformare competenze educative in obiettivi comprensibili, realistici e applicabili nel contesto della famiglia.

AscoltoPartire dal punto di vista e dalle priorità della famiglia.
ConcretezzaPochi obiettivi alla volta, osservabili e sostenibili.
TrasparenzaConfini professionali chiari e nessuna promessa irrealistica.
Prenota il primo colloquio
Sara Oziosi nel giorno della laurea
Valori

Chiarezza, ascolto, concretezza.

Un servizio educativo professionale deve essere comprensibile alla famiglia, rispettare i propri confini e concentrarsi su obiettivi utili nella vita reale.

01

Prima capire

Il primo colloquio serve a leggere insieme la situazione, non a vendere un percorso predefinito.

02

Pochi obiettivi

Le priorità vengono tradotte in passi concreti, comprensibili e compatibili con la quotidianità.

03

Confini chiari

Quando il bisogno non rientra nell’ambito educativo, viene indicata la necessità di rivolgersi alla figura professionale adeguata.